...Mesciu Gigi era... è... un nostro amico! E noi ci saremo a ricordarlo.
Venga con noi chiunque ami la musica popolare e la Tradizione!
Ciò che è oggi "la Taranta", di giorno o di Notte... , non ci sarebbe se Mesciu Gigi non avesse conservato e trasmesso la sua musica e al sua cultura...

A pochi giorni dalla “Notte della Taranta”, emblema di quello che potremmo definire il “nuovo tarantismo”, la città di Nardò ricorda Luigi Stifani, una figura importante per il tarantismo di allora e, per molti versi, per quello di oggi. “Mesciu Gigi”, infatti, di professione barbiere, fu il più grande “violinista-terapeuta” del Salento, nonché principale informatore di Ernesto De Martino nel corso della sua ricerca etnografica sul tarantismo. Una figura, dunque, che, oltre a curare molte tarantate con il “pizzico” del suo violino, ha permesso quella scoperta intellettuale ed antropologica del fenomeno che si è protratta fino ai giorni nostri.
Per l'ottavo anno consecutivo, che è anche l’ottavo anno dalla scomparsa del Maestro Luigi Stifani, Santa Maria al Bagno ospita una serata in sua memoria, organizzata da Dario Muci, voluta dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Nardò e realizzata con il contributo spontaneo di musicisti e ricercatori. Non un evento, quello previsto stasera per le 21 nella Piazza di Santa Maria, ma, fanno sapere gli organizzatori, quasi una riunione sottovoce per ricordare insieme, attraverso la musica e il canto. Poco prima, alle 20,30, in quella che fu la casa di villeggiatura di Luigi Stifani, verrà inoltre scoperta una targa in suo onore.
Accanto ai tributi musicali e canori dei Salentorkestra, di Giuseppe Tarantino, di Enza Pagliara, di Maria Mazzotta, delle sorelle Gaballo, delle Contadine e dei Trattoristi di Torchiarolo, di Valerio Daniele e del duo Barberia, numerosi anche gli interventi dei ricercatori: Luigi Chiriatti, curatore della pubblicazione del diario di Luigi Stifani, Ruggero Inchigolo, autore di "Luigi Stifani e la pizzica tarantata", Salvatore Villani, musicista ed etnomusicologo.
La serata sarà arricchita inoltre dalla proiezione del documentario "
(IF)
tornano le iniziative di G&T + A&I = ECORITMI...
La presentazione del libro "Salento Lungomare" di Marcello Moscara, stasera alle 20 al MayaPan di Santa Caterina
...e subito dopo il grande jazz di Fulvio Palese
Il Salento compresso in un mattoncino 20 x 20?
Si può, con Marcello Moscara!
E' tale e quale al precedente "Salento" (presentato lo scorso anno da Ecoritmi a Santa Caterina), almeno nel formato, ma completamente nuovo nei "testi" fotografici e nelle didascalie poetiche, il libro "Salento Lungomare", che stasera, presso il "Maya Pan" di Santa Caterina di Nardò, verrà presentato al pubblico dal duo Ecoritmi, (www.ecoritmi.splinder.com), composto da Giuseppe Tarantino e Agostino Indennitate.
"Salento Lungomare - dice Agostino Indennitate, tra i promotori dell'iniziativa - è un'opera emozionante, che offre a tutti gli appassionati del Salento, la possibilità di tenere pronta in libreria una eccezionale panoramica di questa terra. Il libro - aggiunge - presenta un percorso talmente bello da sembrare a tratti onirico; di contro è talmente reale da essere immediatamente percettibile come vero: le immagini, infatti, abbracciano oltre 200 chilometri della costa salentina".
La presentazione di stasera è inserita nella rassegna "BellissimaMente", ideata da Angelo Lezzi (Libreria "I Volatori") e Paolo Marzano ed è curata da Ecoritmi, un vero e proprio portafortuna nel campo: appena qualche giorno fa, proprio sul blog di Ecoritmi, Dianora Tinti, autrice del libro "Il Pizzo dell'Aspide", presentato lo scorso anno proprio da Ecoritmi e a Santa caterina, ha lasciato un post di ringraziamento scrivendo:
" #2 07 Agosto 2008 - 16:04
Sono Dianora Tinti e ringrazio di cuore per la bellissima serata, indimenticabile!! Fra l'altro è stata una delle prime presentazioni del romanzo e devo dire che mi ha portato veramente fortuna. Il libro sta andando benissimo, sia come vendite che come critiche: ho ottenuto una Menzione d'onore al premio Internazionale "Penna d'autore" di Torino a Maggio scorso e un posto tra i vincitori del XXX Premio letterario Città di Avellino, sempre a Maggio scorso. Che dire? Il secondo romanzo è ormai quasi alla fine ed io non vedo l'ora di tornare a presentarlo in quella bellissima terra che è il Salento! Allora a presto...un abbraccio e visitate il mio sito: www.dianoratinti.it "
L'appuntamento è per le 20:00 presso il Maya Pan, nella piazza centrale di Santa Caterina di Nardò.
(di seguito, la nota del Mayapan. E a proposito: Grazie Francesco!!!)
Il 12 agosto doppio appuntamento al Mayapan di Santa Caterina con Marcello Moscara e Fulvio Palese
Sarà sempre più all’insegna della nueva movida la settimana di ferragosto targata Mayapan.
Martedì 12 agosto, il bar-frutteria di Santa Caterina ospiterà un doppio appuntamento. Alle ore 20, infatti, tutte le suggestioni dell’universo Salento, fermate nelle splendide fotografie dell’ultimo libro di Marcello Moscara, Lungomare Salento, si prenderanno la scena. La presentazione, a cui parteciperà l’autore, è a cura di Ecoritmi.
A seguire, alle ore 22, le note del sax di Fulvio Palese ammalieranno Piazza Cantù per una serata di musica di gran classe.

Gli amanti del mare scelgono la spiaggia pugliese più bella. Meglio le calette del Gargano, le spiagge adriatiche fino alla punta estrema di Santa Maria di Leuca, oppure la natura incontaminata della costiera ionica? Noi abbiamo già scelto: è Portoselvaggio la spiaggia più bella di Puglia!!!!
VOTA ANCHE TU!
http://temi.repubblica.it/repubblicabari-sondaggio?pollId=877
Il Comune di Nardò si costituisce contro il grande eolico e trova un fortissimo alleato: il Comitato per
Il Comitato per
Come anticipato nei giorni scorsi da “Nuovo Quotidiano”, infatti,
G&T
...incredibile ma vero...
Svolta nella vicenda dell’Eolico: il Comune si costituirà davanti al Tar contro la richiesta di risarcimento avanzata dalla società “Parco Eolico Nardò srl” per il “No” sancito dalla Giunta a dal Consiglio comunale al progetto di “grosso eolico” della Italgest Wind.
Il 25 luglio scorso
Il Comune, quindi, si “costituisce” per resistere al ricorso e alla richiesta di risarcimento in esso contenuta. E questo segna un passaggio importante, forse decisivo, nell’annosa vicenda del progetto del Parco Eolico. Probabilmente, qualcosa è cambiato negli orientamenti dell’amministrazione comunale che fino a poche settimane addietro sembrava sul punto di voler revocare la famosa delibera che bloccava il progetto Italgest. E che “il vento” stesse cambiando, lo si intuiva anche guardando con attenzione alcuni altri “movimenti” sia in ambito politico sia in ambito calcistico dove, alla Nuova Nardò Calcio, proprio in questi ultimi giorni è venuto a mancare un fondamentale sponsor: guarda caso proprio
Il sindaco Antonio Vaglio e la sua maggioranza, dunque, sembrano aver resistito allo “spauracchio” della richiesta di risarcimento, alla luce soprattutto di un prezioso parere legale sul ricorso fornito nei mesi scorsi dall’avvocato Vantaggiato.
G&T
...prendiamo spunto dagli ultimi commenti lasciati da "Thesnatcher" e "IRI" per ribadire che qui non è in discussione la validità e la necessità delle fonti alternative di energia! Ben vengano! Anzi, sono ormai indispensabili!
Solo che non ci sembra logico nè intelligente andare a piazzare le torri eoliche, o distese infinite di pannelli fotovoltaici o impianti a biomasse a due passi da aree sottoposte a vincolo paesaggistico e da aree naturali protette come il Parco di "Portoselvaggio e Palude del Capitano".
Forse il paragone vi sembrerà esagerato, ma provate a immaginare che, in nome dell'energia pulita, un giorno qualcuno decida di proporre di piazzare una diecina di torri eoliche, che sò, tutt'intorno al Colosseo!
La prima reazione -di tutti- sarebbe: "ma addhi posti cu li méntinu non d'abbìa!!!!!?????"...
Nella progettazione di tali impianti è fondamentale tenere in conto le peculiarità del territorio su cui vanno ad insistere! E vi assicuriamo che c'è chi lo sa fare. E bene!
E allora, per una volta, forse vale la pena fare come si faceva a scuola: scrivere sulla lavagna i "buoni" e i "cattivi"...
Di seguito riproponiamo l'articolo di Giuseppe Tarantino pubblicato a dicembre 2007 su Nuovo Quotidiano di Puglia e ripreso da Ecoritmi in cui si parlava di un altro progetto di parco eolico. Un progetto che rispetta il territorio e le sue bellezze paesaggistiche.... a differenza di quanto fa il progetto Italgest...
... post di giovedì, 13 dicembre 2007
IL REGALO DI NATALE: I PROGETTI DI GROSSO EOLICO A NARDO' RADDOPPIANO!
Di Giuseppe Tarantino
Eolico: a sorpresa spunta un progetto per un altro impianto a Nardò.
Mentre c’è attesa per la soluzione della questione del Parco eolico di 31 aereogeneratori proposto da Italgest Wind, il cui progetto ora dovrà essere sottoposto alla Valutazione di Impatto Ambientale, ecco la sorpresa: si viene a sapere che un altro progetto per la realizzazione di “fattorie del vento”, in due distinte zone del territorio comunale, è stato da mesi presentato alla Regione e ora sta seguendo l’iter di istruttoria.
A proporre l’iniziativa, questa volta, un’azienda dalla Basilicata, la “Nextwind srl” con sede a Potenza, che il 30 marzo scorso, giusto sul filo della moratoria, ha presentato presso gli uffici regionali un progetto per la realizzazione di due parchi eolici sul territorio di Nardò: uno in contrada “Castelli Arene-Serrazze”, a nord verso il confine con i feudi di Copertino e di Galatina, su un area di fronte alla zona industriale e a ridosso della bretella che conduce alla superstrada Lecce-Gallipoli; l’altro in contrada “Donna Aurelia”, nel cuore dell’Arneo, su terreni che si trovano a nord del grande “Anello” costituito dalla pista di collaudo della “Nardò Technical Center”, a ridosso del confine con il feudo del comune di Salice Salentino, in parte interessato dal progetto.
In tutto 22 torri eoliche (14 sul territorio neritino), anche in questo caso di “grossa taglia” (dagli 80 ai
A questo proposito, c’è da ricordare che, nei mesi passati, si era vociferato di una richiesta di autorizzazione, avanzata al comune di Nardò proprio dal comune di Salice, per l’installazione di torri eoliche ad una distanza dal confine comunale inferiore ai
Che altri progetti su Nardò fossero stati presentati in passato, era cosa nota, ma che un altro progetto, oltre a quello ormai famoso di Italgest, fosse riuscito a scampare alla “moratoria” scattata dopo l’approvazione delle legge regionale che demandava l’intera questione ai comuni, è una novità per i più. Per finire, un paio di particolari non trascurabili: il progetto della Nextwind presenterebbe una “interferenza” con il progetto di Italgest per quanto riguarda le 8 torri eoliche previste in località “Castelli Arene” che si sovrapporrebbero quasi esattamente con quelle previste dal progetto Italgest; a differenza di quest’ultimo, infine, il progetto di “Nextwind” non prevederebbe alcun impianto nelle aree “sensibili” del territorio, quelle cioè a ridosso del Parco di Portoselvaggio e dell’area sottoposta a vincolo paesaggistico.
...la battaglia contro i progetti di parchi eolici che non tengono conto delle peculiarità paesaggistiche, naturalistiche, agricole e, quindi, anche TURISTICHE, del nostro territorio, continua. Malgrado i "silenzi" del Comune che sulla questione tarda, tarda, tarda, tarda... ad esprimersi!
Consoliamoci con il sostegno alla battaglia che arriva DA TUTTA ITALIA e con il successo delle petizioni (su carta e on-line) promosse dal Comitato per
Leggete l'ultimo comunicato diffuso dagli attivisti del sempre più mitico "Ctp" di Nardò...
COMUNICATO STAMPA del 17 Giugno 2008
Sgomento per
Intanto, da tutta Italia, si sommano le firme. E c'è chi firma in memoria di Renata Fonte, assessore neretina uccisa nel 1984 e la cui storia personale fu caratterizzata da un forte impegno per difendere il Parco di Portoselvaggio ( www.portoselvaggio.net ).
Continuano senza sosta le azioni del Comitato per
Domenica sera il comitato ha organizzato un altro punto di raccolta firme a Santa Caterina, distribuendo materiale informativo riguardante il progetto per l'installazione delle torri eoliche in prossimità di Portoselvaggio e di altre aree di pregio.
Ciò che ha colpito maggiormente i volontari del comitato è il fatto che moltissimi cittadini risultano assolutamente disinformati a riguardo! Nonostante la gran parte abbia sentito "parlare di eolico" in città la quasi totalità ignora le aree di localizzazione, gli effetti negativi e l'entità miserevole delle royalty!
Il Comitato per
Intanto, oltre ai banchetti che già in molti hanno imparato a conoscere, il CTP ha approntato su internet una sorta di Banchetto On-Line [ http://www.firmiamo.it/bastaeolicoselvaggio ], dove, in prima pagina, c'è del materiale informativo, che da la possibilità al visitatore di osservare il contesto nel quale è stato progettato il parco eolico al quale ci opponiamo e nel collegamento la possibilità di firmare. Ad oggi le firme sono circa 150 ed oltre a colpire per la distribuzione geografica, colpiscono per i messaggi lasciati dagli utenti.
Tanti i turisti che, già passati dalle nostre terre, invitano a tutelare il Salento e a difenderci dall'assalto di progetti fortemente invasivi per le aree più belle e preziose del territorio.
Paola Buonocore, di Napoli, scrive: "Ci ho lasciato, come tanti, un pezzo di cuore lì..... non rovinate l'incanto". Ma oltre ai turisti c'è chi firma nel nome di colei che è diventata il simbolo della lotta all'ambiente: Renata Fonte, la donna politica neretina uccisa nel '84 e la cui attività fu caratterizzata da una fortissima lotta in difesa del Parco di Portoselvaggio.
Tra i firmatari, infatti, "emozionano" i ragazzi del "Presidio Renata Fonte" di Torino, recentemente costituitosi.
Questi alcuni commenti:
Ivan Ieri, Torino: "è un orrore permettere simili scempi su bellezze naturali così. Firmo in memoria di Renata Fonte, che più di 20anni fa sacrificò la sua vita pur di difendere Porto Selvaggio da speculazioni di tal genere. Firmo, perché la sua lotta non sia stata vana"
Nadia Bertuglia, Caselle Torinese: "Siamo con voi...noi qui a Torino abbiamo dedicato un presidio a Renata Fonte...e porteremo avanti le sue battaglie!!!"
Per discuttere di questo e di altro il Comitato comunica che Mercoledì p.v. alle 20:30 è programmato un incontro in Via Grassi, presso l'ex Studio dell'Avvocato Pippi Bonsegna, attualmente sede del comitato.
Il ctp inoltre è sempre raggiungibile tramite l'indirizzo e.mail ctp-nardo@libero.it
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Nota a margine: Il comitato invita i signori giornalisti in indirizzo a prendere visone del sito http://www.firmiamo.it/bastaeolicoselvaggio e firmare l'allegata petizione. Ricordiamo a tutti che noi non siamo contro l'eolico ma contro l'eolico che non rispetta il territorio e le popolazioni. Sono i cattivi progetti che creano avversità diffuse! Grazie.
…torniamo a scrivere di “Ritmi”…
D’altra parte l’Ambiente (eco) e
L’avevamo annunciato nei giorni scorsi. È stato un grande successo.
Stiamo parlano del trascinante concerto che Raffaello Murrone e i suoi “Powedrumensemmble” hanno tenuto domenica 9 marzo ad Aradeo.
Ilaria Falconieri l’ha seguito per Ecoritmi. Leggete il suo racconto e guardate le foto…

Di Ilaria Falconieri
Più di venti elementi sul palco e tutti gli occhi puntati verso lui. Lui è Raffaello Murrone, loro i Powerdrumensemble, in concerto, lo scorso 9 Marzo, al teatro comunale “Domenico Modugno” di Aradeo. Un teatro reso roboante dalle specialissime percussioni dei Powedrumensemmble, pieno zeppo di gente venuta ad ascoltarli. Chi li conosceva già sapeva che avrebbe assistito ad un grande spettacolo, chi ne aveva sentito parlare sarà stato incuriosito dall’idea stessa da cui il progetto ‘Powerdrumensemble’ nasce e diventa ‘laboratorio di multipercussioni’: far suonare enormi bidoni industriali in pvc, renderli strumenti musicali, parte di un ensemble, capaci di accompagnare e di farsi accompagnare da ogni tipo di strumento, elettrico e acustico, non solo altre percussioni ma anche bassi, sassofoni, voci.
Così i Powerdrumenemble hanno voluto festeggiare un anno esatto dalla loro prima esibizione, avvenuta a Roma il 9 Marzo del 2007, suonando, al ritmo della loro energia, e raccontandosi. Infatti, più che di un concerto vero e proprio si è trattato di un ‘Concert talk show’, inframmezzato, cioè, da interviste “semiserie”a Raffaello Murrone.
Così, spaziando dalla musica portoghese, con la caldissima voce di Francesca Leo, ad una ‘Bella zitella’ canto popolare della tradizione salentina, c’è tempo per scherzare, per parlare di Raffaello e del suo retroterra romano fatto di collaborazioni importanti, con i Têtes de Bois, con Alex Britti, Nada, Daniele Silvestri. E ancora delle sue esperienze Africane, delle sue collaborazioni internazionali: Cesaria Evora, Bau, Fancha, Luis Morais, Tito Paris, Manu Lima, Morgadinho, Djosinha, George Sousa.
Musica e ritmo, anche in un’indimenticabile versione de ‘La canzone della terra’ di Lucio Battisti per ricordare l’esibizione in occasione della tradizionale manifestazione neretina dedicata al cantautore che, nell’estate

Una serata di energia pura e divertimento, insomma, di virtuosismo ed originalità musicale perché ricordano i ‘Powerdrumensemble’: “quando la musica non è un bidone anche un bidone può fare musica”.
Per finire il maestro si è voluto dedicare un pezzo, musicato e scritto da lui, ‘Sparagna’, in dialetto salentino perché Raffaello le sue origini se l’è portate dietro e dentro in giro per il mondo e ora che è tornato sembra quasi che sogni per il futuro un palco che si allarga sempre più per accogliere gli amici che vogliono suonare con lui (indimenticabile il sassofono di Emanuele Coluccia), per costruire in tempo reale la sua batteria e regalarci un assaggio del suo talento, per poter dirigere i ragazzi percorrendolo in lungo ed in largo quel palco che alla fine sembra quasi volersi annullare, diventare platea, coinvolgere il pubblico in un’unica grande Musica.

La sezione Salento Ovest di Nardò di Italia Nostra rispedisce al mittente la proposta del “patron” di Italgest, formalizzata nei giorni scorsi al sindaco, di modificare il progetto del Parco eolico eliminando tutte gli aereogeneratori che dovessero risultare visibili dal “belvedere” della Torre dell’Alto, uno dei punti panoramici più suggestivi del parco naturale, e di aumentare l’ammontare delle royalties a favore del Comune a condizione che gran parte venga destinata alla gestione e valorizzazione della meravigliosa area protetta.
Di seguito potete leggere il comunicato integrale.
Italia Nostra Sezione Salento Ovest
Italgest si vergogni!
De Masi scopre Portoselvaggio dopo trentanni!
Quando la realtà supera l´immaginazione
Impianti industriali a go go, progettati senza alcuna serietà, alla bisogna per fare solo affari, e senza criteri.
Al peggio non c´è mai limite.
E, se ce n´era bisogno, il sig.Paride De Masi, titolare della Italgest, si è prodigato per dare conferma di quanto nei giorni scorsi abbiamo affermato.
E cioè che il territorio di Nardò è una variabile dipendente dagli appetiti di questo o quell´imprenditore che si offre, costi quel che costi, di investire in impianti industriali o altre iniziative quale che sia l´impatto che le stesse abbiano sul futuro della città e del suo comprensorio.
E´ vergognoso, quanto incredibile, che il sig.De Masi, che si vanta di essere manager leader nel settore ambientale, scopra solo oggi il parco di Portoselvaggio.
E´ vergognoso e scorretto che le progettazioni di impianti industriali di tal fatta vengano realizzate senza alcuna seria valutazione scientifica del contesto economico ed ambientale in cui vengono calati.
E´ vergognoso, quanto disdicevole, che mercanteggi con l´Amministrazione Comunale circa la dislocazione delle torri eoliche in un territorio che è un unicum di cui Portoselvaggio è una risorsa che le lotte degli ambientalisti e di politici e uomini di cultura illuminati hanno sottratto al saccheggio selvaggio che De Masi intenderebbe proseguire.
Italia Nostra respinge con fermezza le ipocrite proposte di Italgest.
Diffida il Sindaco, l´Assessore all´Ambiente e l´Amministrazione comunale dal farsi partigiani di progetti che già il Consiglio Comunale e
Il Marketing dei pescecani non troverà accoglienza nell´opinione pubblica neritina.
Luciano Tarricone
Componente di Italia Nostra nella Consulta Comunale per l´Ambiente
Questa volta non di “ECO” ma di “RITMI” si tratta!
O forse sempre “ecoritmi” sono…
Leggete che cosa ci propone Ilaria Falconieri per domani ad Aradeo!!!!

Raffaello Murrone e la sua maxi band il 9 Marzo ad Aradeo
Powerdrumensemble festeggia un anno di lavoro e lo fa con un concerto a suon di “bidoni”.
Powerdrumensamble è un laboratorio di multipercussioni, come ama definirlo il suo “creatore” il poliedrico Raffaello Murrone: strumentista, arrangiatore, compositore, scrittore e attore, maestro di percussioni da più di vent’anni che ha all’attivo collaborazioni illustri e seminari di musica in giro per l’Italia e nel mondo.
“Creare” del resto è la parola più adatta per ciò che riguarda il progetto Powerdrumensamble. Creare non solo la musica ma anche gli strumenti: bidoni industriali da circa
Strumenti autocostruiti con un mix ricercato e curato di materiali, dagli scarti industriali a ciò che offre la natura, composizioni musicali originali alternate a citazioni etniche, suoni potenti e tanta energia, in esibizioni dinamiche, coinvolgenti e spettacolari.
Un suono tribale e allo stesso tempo contemporaneo, "industriale"; una ensamble dall'impatto travolgente sul palco: sono una ventina i ragazzi a tambureggiare sugli enormi bidoni di plastica, producendo ritmi, suoni, rime assordanti. Divertendosi e divertendo chi li guarda e ascolta. Tutto sotto la direzione del "capo mastro" Raffello Murrone.
L'occasione per vedere all'opera Powerdrumensamble è quella di domenica 9 Marzo, alle 19:00, al Teatro Comunale “Domenico Modugno”di Aradeo dove il gruppo darà il meglio di sé per festeggiarsi ad un anno esatto dalla sua prima esibizione avvenuta a Roma il 9 Marzo del 2007.