Ci sono luoghi dove, anche nel cumulo dei silenzi, si odono gli echi dei mondi passati e gli urli dei mondi a venire. Uno di questi, magico per il solo fatto di negare il tempo e la sua esistenza, noi lo abbiamo scoperto, e Ve lo offriamo: è PORTOSELVAGGIO , angolo incontaminato del SALENTO, luogo che accoglie una antica masseria, completamente restaurata, una struttura di follia architettonica progettuale, in attesa di essere utilizzata, uno scenario assolutamente favoloso, che si estende a contenere il tutto. Qui ha genesi Ecoritmi, un progetto aperto di produzione multiculturale indipendente, che raccoglie, sviluppa e distribuisce, idee elaborate nei campi della pittura, della scultura, delle lettere, della musica e della produzione multimediale. Il tutto... partendo da questo Blog, che ne è la chiave di volta, l’ingresso ed il contatto al mondo che rappresenta. Per entrare nel primo cerchio di Ecospazio, l’incubatore dei ritmi mentali, bisogna pagare un tributo di idee, emozioni, progetti.
ecoritmi@libero.it
martedì, 12 agosto 2008
ECORITMI E I VOLATORI OFFRONO LE "GEMME" FOTOGRAFICHE DI MARCELLO MOSCARA AL MAYA PAN DI SANTA CATERINA

Tramonto a Santa Caterinatornano le iniziative di G&T + A&I = ECORITMI...

La presentazione del libro "Salento Lungomare" di Marcello Moscara, stasera alle 20 al MayaPan di Santa Caterina

...e subito dopo il grande jazz di Fulvio Palese

Il Salento compresso in un mattoncino 20 x 20?

Si può, con Marcello Moscara!

E' tale e quale al precedente "Salento" (presentato lo scorso anno da Ecoritmi a Santa Caterina), almeno nel formato, ma completamente nuovo nei "testi" fotografici e nelle didascalie poetiche, il libro "Salento Lungomare", che stasera, presso il "Maya Pan" di Santa Caterina di Nardò, verrà presentato al pubblico dal duo Ecoritmi, (www.ecoritmi.splinder.com), composto da Giuseppe Tarantino e Agostino Indennitate.

"Salento Lungomare - dice Agostino Indennitate, tra i promotori dell'iniziativa - è un'opera emozionante, che offre a tutti gli appassionati del Salento, la possibilità di tenere pronta in libreria una eccezionale panoramica di questa terra. Il libro - aggiunge - presenta un percorso talmente bello da sembrare a tratti onirico; di contro è talmente reale da essere immediatamente percettibile come vero: le immagini, infatti, abbracciano oltre 200 chilometri della costa salentina".

La presentazione di stasera è inserita nella rassegna "BellissimaMente", ideata da Angelo Lezzi (Libreria "I Volatori") e Paolo Marzano ed è curata da Ecoritmi, un vero e proprio portafortuna nel campo: appena qualche giorno fa, proprio sul blog di Ecoritmi, Dianora Tinti, autrice del libro "Il Pizzo dell'Aspide", presentato lo scorso anno proprio da Ecoritmi e a Santa caterina, ha lasciato un post di ringraziamento scrivendo:

" #2 07 Agosto 2008 - 16:04

Sono Dianora Tinti e ringrazio di cuore per la bellissima serata, indimenticabile!! Fra l'altro è stata una delle prime presentazioni del romanzo e devo dire che mi ha portato veramente fortuna. Il libro sta andando benissimo, sia come vendite che come critiche: ho ottenuto una Menzione d'onore al premio Internazionale "Penna d'autore" di Torino a Maggio scorso e un posto tra i vincitori del XXX Premio letterario Città di Avellino, sempre a Maggio scorso. Che dire? Il secondo romanzo è ormai quasi alla fine ed io non vedo l'ora di tornare a presentarlo in quella bellissima terra che è il Salento! Allora a presto...un abbraccio e visitate il mio sito: www.dianoratinti.it "

L'appuntamento è per le 20:00 presso il Maya Pan, nella piazza centrale di Santa Caterina di Nardò.

(di seguito, la nota del Mayapan. E a proposito: Grazie Francesco!!!)

Il 12 agosto doppio appuntamento al Mayapan di Santa Caterina con Marcello Moscara e Fulvio Palese

Sarà sempre più all’insegna della nueva movida la settimana di ferragosto targata Mayapan.

Martedì 12 agosto, il bar-frutteria di Santa Caterina ospiterà un doppio appuntamento. Alle ore 20, infatti, tutte le suggestioni dell’universo Salento, fermate nelle splendide fotografie dell’ultimo libro di Marcello Moscara, Lungomare Salento, si prenderanno la scena. La presentazione, a cui parteciperà l’autore, è a cura di Ecoritmi.

A seguire, alle ore 22, le note del sax di Fulvio Palese ammalieranno Piazza Cantù per una serata di musica di gran classe.

 

Scritto da: ecoritmi alle ore 10:19 | link | commenti | categoria: politica, amore, ambiente, cinema, computer, arte, foto, cina, cucina, amici, fotografia, arte e cultura, fashion, energia, diritti umani, cartoni, dal telefonino, tibet, liberta, solare, eolico, porto selvaggio, discarica, io , m , fotovoltaico, casta, nardò, natalizio, torre dell alto, torre dellalto
mercoledì, 18 giugno 2008
...C'E' EOLICO ED EOLICO...

...prendiamo spunto dagli ultimi commenti lasciati da "Thesnatcher" e "IRI" per ribadire che qui non è in discussione la validità e la necessità delle fonti alternative di energia! Ben vengano! Anzi, sono ormai indispensabili!

Solo che non ci sembra logico nè intelligente andare a piazzare le torri eoliche, o distese infinite di pannelli fotovoltaici o impianti a biomasse a due passi da aree sottoposte a vincolo paesaggistico e da aree naturali protette come il Parco di "Portoselvaggio e Palude del Capitano".

Forse il paragone vi sembrerà esagerato, ma provate a immaginare che, in nome dell'energia pulita, un giorno qualcuno decida di proporre di piazzare una diecina di torri eoliche, che sò, tutt'intorno al Colosseo!

La prima reazione -di tutti- sarebbe: "ma addhi posti cu li méntinu non d'abbìa!!!!!?????"... 

Nella progettazione di tali impianti è fondamentale tenere in conto le peculiarità del territorio su cui vanno ad insistere! E vi assicuriamo che c'è chi lo sa fare. E bene!

E allora, per una volta, forse vale la pena fare come si faceva a scuola: scrivere sulla lavagna i "buoni" e i "cattivi"...

 

Di seguito riproponiamo l'articolo di Giuseppe Tarantino pubblicato a dicembre 2007 su Nuovo Quotidiano di Puglia e ripreso da Ecoritmi in cui si parlava di un altro progetto di parco eolico. Un progetto che rispetta il territorio e le sue bellezze paesaggistiche.... a differenza di quanto fa il progetto Italgest...

 

... post di giovedì, 13 dicembre 2007

IL REGALO DI NATALE: I PROGETTI DI GROSSO EOLICO A NARDO' RADDOPPIANO!

Di Giuseppe Tarantino

Eolico: a sorpresa spunta un progetto per un altro impianto a Nardò.

Mentre c’è attesa per la soluzione della questione del Parco eolico di 31 aereogeneratori proposto da Italgest Wind, il cui progetto ora dovrà essere sottoposto alla Valutazione di Impatto Ambientale, ecco la sorpresa: si viene a sapere che un altro progetto per la realizzazione di “fattorie del vento”, in due distinte zone del territorio comunale, è stato da mesi presentato alla Regione e ora sta seguendo l’iter di istruttoria.

A proporre l’iniziativa, questa volta, un’azienda dalla Basilicata, la “Nextwind srl” con sede a Potenza, che il 30 marzo scorso, giusto sul filo della moratoria, ha presentato presso gli uffici regionali un progetto per la realizzazione di due parchi eolici sul territorio di Nardò: uno in contrada “Castelli Arene-Serrazze”, a nord verso il confine con i feudi di Copertino e di Galatina, su un area di fronte alla zona industriale e a ridosso della bretella che conduce alla superstrada Lecce-Gallipoli; l’altro in contrada “Donna Aurelia”, nel cuore dell’Arneo, su terreni che si trovano a nord del grande “Anello” costituito dalla pista di collaudo della “Nardò Technical Center”, a ridosso del confine con il feudo del comune di Salice Salentino, in parte interessato dal progetto.

In tutto 22 torri eoliche (14 sul territorio neritino), anche in questo caso di “grossa taglia” (dagli 80 ai 125 metri), così distribuite: 8 torri in contrada “Castelli Arene”, 6 torri in contrada “Donna Aurelia”, più altre 8 nella stessa zona ma in territorio di Salice Salentino.

A questo proposito, c’è da ricordare che, nei mesi passati, si era vociferato di una richiesta di autorizzazione, avanzata al comune di Nardò proprio dal comune di Salice, per l’installazione di torri eoliche ad una distanza dal confine comunale inferiore ai 500 metri previsti dalla legge. Oggi, a distanza di tempo, ecco che emerge il progetto di parchi eolici che, di fatto, riguarda i due comuni.

Che altri progetti su Nardò fossero stati presentati in passato, era cosa nota, ma che un altro progetto, oltre a quello ormai famoso di Italgest, fosse riuscito a scampare alla “moratoria” scattata dopo l’approvazione delle legge regionale che demandava l’intera questione ai comuni, è una novità per i più. Per finire, un paio di particolari non trascurabili: il progetto della Nextwind presenterebbe una “interferenza” con il progetto di Italgest per quanto riguarda le 8 torri eoliche previste in località “Castelli Arene” che si sovrapporrebbero quasi esattamente con quelle previste dal progetto Italgest; a differenza di quest’ultimo, infine, il progetto di “Nextwind” non prevederebbe alcun impianto nelle aree “sensibili” del territorio, quelle cioè a ridosso del Parco di Portoselvaggio e dell’area sottoposta a vincolo paesaggistico.

 

Scritto da: ecoritmi alle ore 19:08 | link | commenti (5) | categoria: politica, ambiente, computer, foto, energia, dal telefonino, liberta, solare, eolico, porto selvaggio, lipu, casta, nardò, natalizio, torre dellalto
martedì, 17 giugno 2008
DA TUTTA ITALIA CONTRO L'EOLICO-SCEMPIO A PORTOSELVAGGIO

...la battaglia contro i progetti di parchi eolici che non tengono conto delle peculiarità paesaggistiche, naturalistiche, agricole e, quindi, anche TURISTICHE, del nostro territorio, continua. Malgrado i "silenzi" del Comune che sulla questione tarda, tarda, tarda, tarda... ad esprimersi!

Consoliamoci con il sostegno alla battaglia che arriva DA TUTTA ITALIA e con il successo delle petizioni (su carta e on-line) promosse dal Comitato per la Tutela del Paesaggio di Nardò (ctp-nardò@libero.it).

Leggete l'ultimo comunicato diffuso dagli attivisti del sempre più mitico "Ctp" di Nardò...

COMUNICATO STAMPA del 17 Giugno 2008

 

Sgomento per la NON-INFORMAZIONE con la quale agisce  l'amministrazione comunale.

Intanto, da tutta Italia, si sommano le firme. E c'è chi firma in memoria di Renata Fonte, assessore neretina uccisa nel 1984 e la cui storia personale fu caratterizzata da un forte impegno per difendere il Parco di Portoselvaggio ( www.portoselvaggio.net ).

 

Continuano senza sosta le azioni del Comitato per la Tutela del Paesaggio di Nardò.

Domenica sera il comitato ha organizzato un altro punto di raccolta firme a Santa Caterina, distribuendo materiale informativo riguardante il progetto per l'installazione delle torri eoliche in prossimità di Portoselvaggio e di altre aree di pregio.

 

Ciò che ha colpito maggiormente i volontari del comitato è il fatto che moltissimi cittadini risultano assolutamente disinformati a riguardo! Nonostante la gran parte abbia sentito "parlare di eolico" in città la quasi totalità ignora le aree di localizzazione, gli effetti negativi e l'entità miserevole delle royalty!

 

Il Comitato per la Tutela del Paesaggio considera questa circostanza gravissima! Possibile che si voglia stravolgere il territorio di Nardò tenendo all'oscuro la popolazione?

 

Intanto, oltre ai banchetti che già in molti hanno imparato a conoscere, il CTP ha approntato su internet una sorta di Banchetto On-Line [ http://www.firmiamo.it/bastaeolicoselvaggio ], dove, in prima pagina, c'è del materiale informativo, che da la possibilità al visitatore di osservare il contesto nel quale è stato progettato il parco eolico al quale ci opponiamo e nel collegamento la possibilità di firmare. Ad oggi le firme sono circa 150 ed oltre a colpire per la distribuzione geografica, colpiscono per i messaggi lasciati dagli utenti.

Tanti i turisti che, già passati dalle nostre terre, invitano a tutelare il Salento e a difenderci dall'assalto di progetti fortemente invasivi per le aree più belle e preziose del territorio.

Paola Buonocore, di Napoli, scrive: "Ci ho lasciato, come tanti, un pezzo di cuore lì..... non rovinate l'incanto". Ma oltre ai turisti c'è chi firma nel nome di colei che è diventata il simbolo della lotta all'ambiente: Renata Fonte, la donna politica neretina uccisa nel '84 e la cui attività fu caratterizzata da una fortissima lotta in difesa del Parco di Portoselvaggio.

Tra i firmatari, infatti, "emozionano" i ragazzi del "Presidio Renata Fonte" di Torino, recentemente costituitosi.

Questi alcuni commenti:

Ivan Ieri, Torino: "è un orrore permettere simili scempi su bellezze naturali così. Firmo in memoria di Renata Fonte, che più di 20anni fa sacrificò la sua vita pur di difendere Porto Selvaggio da speculazioni di tal genere. Firmo, perché la sua lotta non sia stata vana"

Nadia Bertuglia, Caselle Torinese: "Siamo con voi...noi qui a Torino abbiamo dedicato un presidio a Renata Fonte...e porteremo avanti le sue battaglie!!!"

 

Per discuttere di questo e di altro il Comitato comunica che Mercoledì p.v. alle 20:30 è programmato un incontro in Via Grassi, presso l'ex Studio dell'Avvocato Pippi Bonsegna, attualmente sede del comitato.

Il ctp inoltre è sempre raggiungibile tramite l'indirizzo e.mail ctp-nardo@libero.it

 

--

Nota a margine: Il comitato invita i signori giornalisti in indirizzo a prendere visone del sito http://www.firmiamo.it/bastaeolicoselvaggio e firmare l'allegata petizione. Ricordiamo a tutti che noi non siamo contro l'eolico ma contro l'eolico che non rispetta il territorio e le popolazioni. Sono i cattivi progetti che creano avversità diffuse! Grazie.

Scritto da: ecoritmi alle ore 19:41 | link | commenti (7) | categoria: politica, amore, ambiente, cinema, computer, calcio, arte, foto, animali, cina, cucina, amici, fotografia, arte e cultura, fashion, energia, diritti umani, cartoni, dal telefonino, tibet, templari, liberta, solare, emergency, eolico, porto selvaggio, discarica, lipu, enzo biagi, io , m , fotovoltaico, casta, nardò, sala stampa franco de pace, solo per i cazzi loro, castellino, natalizio, torre dell alto, torre dellalto
sabato, 26 gennaio 2008
IL PARIDE INNAMORATO... DEL PARCO

orpheus_sito

...nessuno ci aveva pensato: invece che dargli addosso, contestarlo, cercare di convincerlo che Portoselvaggio è un gioiello intoccabile e che le sue pale andasse a montarle da qualche altra parte....bastava accompagnare "l'amico Paride" in una salutare "gita" nel Parco .... e lui si sarebbe immediatamente convertito, come folgorato sulla via di Damasco, promettendo di allontanare le sue torri eoliche dal Parco.

Questo in effetti sarebbe successo....ma si sa...."noi come San Tommaso siamo! e finchè non vediamo...non ci crediamo"

In tutti i casi ecco come è andata....

 

Di Giuseppe Tarantino

Portoselvaggio fa colpo e le torri eoliche si allontanano.

La notizie è trapelata nelle ultime ore ma tutto sarebbe accaduto qualche settimana fa. Paride De Masi, “patron” di Italgest Wind la società che vorrebbe realizzare il grande Parco Eolico sul territorio di Nardò (31 torri alte 125 metri l’una), in parte quasi a ridosso dei confini del parco naturale regionale di “Portoselvaggio e Palude del Capitano”, ha voluto visitare il parco, accompagnato pare da alcuni tecnici della sua società, per rendersi conto di persona della situazione e, nel caso, cominciare a studiare le soluzioni da adottare per modificare il tanto contestato progetto, ancora in itinere alla Regione, per la realizzazione delle “fattorie del vento” a Nardò.

La notizia della “gita” nel Parco doveva rimanere riservata, invece più di un frequentatore di Portoselvaggio ha notato la “troupe” passeggiare nella pineta e l’ha raccontato in giro.

A fare da “cicerone” all’amministratore delegato di Italgest è stato l’assessore all’Ambiente, Mino Natalizio, in persona, che con l’ausilio del personale forestale del parco, ha mostrato a De Masi le “meraviglie” dell’area naturale protetta, vanto e risorsa inestimabile del territorio di Nardò.

I bene informati sostengono che Paride De Masi sia rimasto affascinato dalla bellezza della zona e che, forse proprio per questo motivo, abbia in quella stessa sede avanzato all’assessore Natalizio un’ipotesi altrettanto affascinante: in vista delle modifiche da apportare per la Valutazione di Impatto Ambientale, dal progetto del parco eolico potrebbero “sparire” (e sarebbe una novità clamorosa e forse decisiva) tutte le torri eoliche visibili dal “belvedere” della Torre dell’Alto, estremità a sud del parco naturale, una “finestra panoramica” che dà sulla baia di Portoselvaggio e che rappresenta un luogo di massima sensibilità dal punto di vista del paesaggio. Quante torri effettivamente Italgest sarebbe disposta a eliminare questo rimane da vedere. Anche se proprio per avere il quadro della situazione completo, Italgest sarebbe pronta ad effettuare alcune simulazioni utilizzando degli speciali palloni tensostatici, posizionati nei punti dove sono previsti gli aereogeneratori e fatti salire a quote pari alle altezze delle torri eoliche. In tal modo si potrebbe capire come lo skyline del luogo sarebbe modificato e quali soluzioni apportare.

A quanto è dato sapere, l’assessore Mino Natalizio avrebbe anche messo al corrente della proposta, al momento solo verbale, di De Masi, le associazioni ambientaliste che, pare, giovedì sera si sono riunite per discutere, informalmente, la novità.

Scritto da: ecoritmi alle ore 21:05 | link | commenti | categoria: politica, amore, ambiente, computer, animali, amici, solare, eolico, lipu, fotovoltaico, casta, nardò, natalizio
giovedì, 13 dicembre 2007
IL REGALO DI NATALE: I PROGETTI DI GROSSO EOLICO A NARDO' RADDOPPIANO!

Di Giuseppe Tarantino

Eolico: a sorpresa spunta un progetto per un altro impianto a Nardò.

Mentre c’è attesa per la soluzione della questione del Parco eolico di 31 aereogeneratori proposto da Italgest Wind, il cui progetto ora dovrà essere sottoposto alla Valutazione di Impatto Ambientale, ecco la sorpresa: si viene a sapere che un altro progetto per la realizzazione di “fattorie del vento”, in due distinte zone del territorio comunale, è stato da mesi presentato alla Regione e ora sta seguendo l’iter di istruttoria.

A proporre l’iniziativa, questa volta, un’azienda dalla Basilicata, la “Nextwind srl” con sede a Potenza, che il 30 marzo scorso, giusto sul filo della moratoria, ha presentato presso gli uffici regionali un progetto per la realizzazione di due parchi eolici sul territorio di Nardò: uno in contrada “Castelli Arene-Serrazze”, a nord verso il confine con i feudi di Copertino e di Galatina, su un area di fronte alla zona industriale e a ridosso della bretella che conduce alla superstrada Lecce-Gallipoli; l’altro in contrada “Donna Aurelia”, nel cuore dell’Arneo, su terreni che si trovano a nord del grande “Anello” costituito dalla pista di collaudo della “Nardò Technical Center”, a ridosso del confine con il feudo del comune di Salice Salentino, in parte interessato dal progetto.

In tutto 22 torri eoliche (14 sul territorio neritino), anche in questo caso di “grossa taglia” (dagli 80 ai 125 metri), così distribuite: 8 torri in contrada “Castelli Arene”, 6 torri in contrada “Donna Aurelia”, più altre 8 nella stessa zona ma in territorio di Salice Salentino.

A questo proposito, c’è da ricordare che, nei mesi passati, si era vociferato di una richiesta di autorizzazione, avanzata al comune di Nardò proprio dal comune di Salice, per l’installazione di torri eoliche ad una distanza dal confine comunale inferiore ai 500 metri previsti dalla legge. Oggi, a distanza di tempo, ecco che emerge il progetto di parchi eolici che, di fatto, riguarda i due comuni.

Che altri progetti su Nardò fossero stati presentati in passato, era cosa nota, ma che un altro progetto, oltre a quello ormai famoso di Italgest, fosse riuscito a scampare alla “moratoria” scattata dopo l’approvazione delle legge regionale che demandava l’intera questione ai comuni, è una novità per i più. Per finire, un paio di particolari non trascurabili: il progetto della Nextwind presenterebbe una “interferenza” con il progetto di Italgest per quanto riguarda le 8 torri eoliche previste in località “Castelli Arene” che si sovrapporrebbero quasi esattamente con quelle previste dal progetto Italgest; a differenza di quest’ultimo, infine, il progetto di “Nextwind” non prevederebbe alcun impianto nelle aree “sensibili” del territorio, quelle cioè a ridosso del Parco di Portoselvaggio e dell’area sottoposta a vincolo paesaggistico.

Scritto da: ecoritmi alle ore 14:57 | link | commenti (1) | categoria: politica, ambiente, calcio, foto, animali, fotografia, energia, eolico, discarica, lipu, io , m , fotovoltaico, casta, nardò, natalizio
lunedì, 10 dicembre 2007
il Museo di Calimera ci Linka!

 Il Museo di Storia Naturale del Salento  ci

 ha onorati di un link nella propria sezione

 LINK CONSIGLIATI

 Un grazie speciale a Chiara, che sospettiamo 

 artefice di ciò, e a tutti voi che ci leggete!

:) Ago & Giuseppe

Scritto da: ecoritmi alle ore 21:55 | link | commenti | categoria: amore, ambiente, foto, animali, amici, fotografia, lipu, casta, nardò
SILENZIO A PALAZZO: LE PALE...GIRANO

Di Giuseppe Tarantino

“Sull’Eolico solo un assordante silenzio da parte del sindaco e dell’Amministrazione comunale. Dopo l’appello lanciato dalle associazioni ambientaliste è necessario che chi di dovere affronti in maniera decisa il problema”.

Il consigliere indipendente di opposizione e Vice presidente del Consiglio, Oronzo Capoti, torna a “rompere” il silenzio della politica a Nardò sulla questione scottante dei Parchi eolici. “In questi giorni sui muri della nostra città –dice Capoti- è apparso un manifesto a firma del Coordinamento delle Associazioni ambientaliste di Nardò, dove in maniera dettagliata si denuncia il perché l’installazione delle torri eoliche sul nostro territorio sia dannoso sotto tutti i punti di vista per la collettività. Quello che sconcerta, a mio modo di vedere, è il silenzio assordante dietro il quale il Sindaco Antonio Vaglio e la sua Amministrazione si sono trincerati. Non si capisce come mai – continua-  le polemiche inerenti la “questione eolico” dopo alcune settimane di serrato dibattito non abbiano sortito l’effetto desiderato: cioè quello di vedere il nostro Primo cittadino prendere in mano la situazione ed esplicitare in maniera chiara e pubblica il suo pensiero”. Capoti auspica che il sindaco e l’amministrazione comunale, che gestiscono le sorti della città, in virtù delle prerogative concesse dal mandato attribuito dagli elettori, “ponga in essere nelle sedi istituzionali tutte quelle iniziative atte ad un sereno e democratico confronto tra le parti chiamate in causa”. “Tutto ciò –continua- affinché una volta tanto la politica riesca a svolgere a pieno il suo ruolo determinando, se è possibile, scelte condivise che favoriscano e non danneggino, come spesso accade, la nostra città. Il segnale lanciato dalle associazioni ambientaliste –conclude Oronzo Capoti- è forte, chiaro e condivisibile. Chi di dovere adesso, metta fuori la testa dalla sabbia e affronti in maniera decisa il problema”.

Scritto da: ecoritmi alle ore 19:41 | link | commenti | categoria: politica, amore, ambiente, cinema, computer, calcio, arte, foto, animali, cucina, amici, fotografia, arte e cultura, energia, cartoni, dal telefonino, solare, eolico, discarica, lipu, io , m , fotovoltaico, casta, nardò, solo per i cazzi loro, castellino, natalizio
sabato, 08 dicembre 2007
Salva l'uccello!

prendo spunto dal commento di "corrado" (grazie per la segnalazione, utile ad arricchire il dibattito), per riportarvi quanto segue:

California, uccelli minacciati da impianti eolici da modus vivendi

Verificare l’impatto degli impianti eolici americani sulle popolazioni di uccelli. L’invito viene dalla California Energy Commission. Negli Stati uniti analoghe iniziative si verificano negli stati di Washington, Montana e Texas.

Intanto, la Fish and Wildlife Service diffonde linee guida per gli impianti, che in tutti gli Usa è in crescita verticale. Ormai il vento alimenta 3 milioni di case, pari all’un per cento del fabbisogno. Entro l’anno si prevede una crescita del 26 per cento senza una disciplina organica.

Uno studio della National Academy of Sciences riduce il numero di volatili uccisi dalle pale eoliche a meno di quelli uccisi da veicoli ed edifici. Le stime vanno dai 30 mila ai 60 mila l’anno, secondo la American Bird Conservancy.

Ma con la crescita attuale delle centrali, si rischia di arrivare a quasi un milione l’anno entro il 2030. L’iniziativa californiana sottopone a uno standard di sicurezza, definito dall’Environmental Quality Act e da un’altra norma, federale, la Migratory Bird Treaty Act.

Un’analisi commissionata dalla California Energy Commission ha preso in esame una delle principali centrali eoliche (ad Altamont Pass, ottanta chilometri da San Francisco) scoprendo che in un anno le pale avevano ucciso 4700 uccelli appartenenti a 40 specie diverse, inclusi 1300 esemplari di specie protette.

La centrale si trova infatti lungo un corridoio migratorio preso a riferimento da diverse specie di rapaci e ciò evidenzia l’importanza di evitare la collocazione di impianti lì dove rischiano di intralciare i percorsi noti delle specie migratorie. L’idea è di spostare l’altezza delle pale e di bloccarle nei periodi di maggior passaggio degli uccelli, in inverno.

Prendendo in esame il caso del Salento e di Nardò in particolare credo che le varie componenti che si confronteranno nella procedura di VIA dovrebbero prendere in esame anche questo aspetto, visto che - nello specifico - la vicinanza ad un ara SIC è minima!

Scritto da: ecoritmi alle ore 10:29 | link | commenti | categoria: ambiente, arte, animali, amici, arte e cultura, casta, castellino
lunedì, 03 dicembre 2007
Eolico e discarica: stessa storia!

NON SVENDIAMO LA NOSTRA IDENTITA' PER UN PIATTO DI LENTICCHIE!!!!!

Come è stato per la discarica di Castellino l’affare delle torri eoliche farà arricchire solo poche persone.

eolico2Le Associazioni ambientaliste suonano l'adunata!

chi VUOLE e chi NON VUOLE vendere il territorio?

E' il momento di scegliere da che parte stare!!!!

Pubblichiamo l'appello che domani mattina apparirà su manifesti affissi sui muri della città.

CHI VUOLE VENDERE NARDO’ PER UN PIATTO DI LENTICCHIE?

 

Come è stato per la discarica di Castellino, l’affare delle torri eoliche farà arricchire solo poche persone. La Italgest occuperà circa 400 ettari di terreni agricoli, montando 31 torri alte 125 metri, visibili fino a 40 chilometri di distanza, molte delle quali a pochi chilometri dalla costa.

Il nostro paesaggio verrà completamente sconvolto per almeno 15 anni e la Italgest e i suoi consociati guadagneranno milioni e milioni di euro all’anno.

COSA CI GUADAGNERANNO I CITTADINI DI NARDO’?

 

  •   Un contributo al Comune di soli 300.000 (trecentomila!) euro all’anno;
  • 2 (due!) posti di lavoro;
  • Nessuna riduzione sulle bollette dell’energia elettrica;
  • Lo svilimento economico dei terreni agricoli;
  •  Un paesaggio deturpato, con grave danno per il turismo.

 NON PERMETTETE

CHE CIO’ AVVENGA!

 

FACCIAMO CAPIRE A TUTTI

CHE NARDO’ NON E’

TERRA DI CONQUISTA!

 

Il Coordinamento delle Associazioni Ambientaliste

 


 

Scritto da: ecoritmi alle ore 21:24 | link | commenti (4) | categoria: politica, amore, ambiente, cinema, computer, arte, foto, animali, cucina, amici, fotografia, arte e cultura, fashion, energia, cartoni, dal telefonino, eolico, lipu, io , m , casta, nardò, natalizio
sabato, 01 dicembre 2007
ALSO SPRACH NATALIZIOSTRA

Eolico Vignetta1

L'Assessore all'Ambiente (nostro, l'Ambiente) Mino Natalizio ha decisio di "chiarire" la propria posizione riguardo i vari "giramenti di ..pale" che ormai da tempo si registrano a Nardò.

Non emergono grosse novità dalle parole di Natalizio: contrario era al Grosso Eolico e contrario si continua a dire il nostro "SuperMino"! Ma, come si dice, ... è meglio conservarlo bene questo documento dell'assessore... per rinfacciarglielo se sarà necessario (e speriamo di no!) al momento opportuno.

Per noi, le parole hanno ancora un senso e un peso!

E ora "lanciamo" il documento integrale di Natalizio:

102_2379Invio la presente per chiarire la mia posizione in ordine all'installazione di impianti eolici nel territorio comunale, almeno da quando la questione è stata posta alla mia attenzione in qualità di assessore all'Urbanistica e Ambiente.

Ho in passato espresso la convinzione, maturata dall'esame dei progetti presentati presso il Comune di Nardò e condivisa con la Consulta dell'Ambiente, che l'installazione di tale tipo di impianti possa rappresentare un grave danno per l'identità del paesaggio, e questo con particolare riferimento ad installazioni di torri eoliche in prossimità del Parco naturale regionale di Portoselvaggio e Palude del Capitano, istituito dopo venticinque anni di attesa grazie all'impegno delle Amministrazioni Comunale e Regionale, delle associazioni ambientaliste e del mio assessorato in particolare.

Altri dubbi  nutrivo e continuo a nutrire, sia in ordine all'adeguatezza delle garanzie per lo smaltimento degli impianti al termine della loro vita utile, che in ordine alle royalty in favore del Comune di Nardò; anche questi dubbi sono condivisi con la Consulta dell'Ambiente, in sintonia con la quale ho sempre operato ed intendo continuare ad operare.

Tali convinzioni e preoccupazioni sono state sostanzialmente recepite dalla delibera n. 41 del 11.4.2007, con cui il Consiglio Comunale uscente ha manifestato la propria opposizione al progetto della Italgest Wind – Parco Eolico Nardò.

Dalla data di adozione della suddetta delibera sono però intervenuti alcune circostanze nuove.

La prima, che è quella che per me ha maggiore importanza, è che la Regione Puglia, sulla base dell'istruttoria e delle osservazioni formulate dall'ufficio urbanistica, recentemente ha deliberato di sottoporre a Valutazione di Impatto Ambientale il progetto.

E' un risultato per me importante, per nulla scontato, atteso che il precedente pronunciamento regionale riguardava un impianto di maggiore consistenza, e che il sopravvenire di una specifica regolamentazione regionale, che prevede alcune limitazioni in ordine all'inserimento degli impianti dal punto di vista ambientale, poteva anche fare pensare che il soddisfacimento delle condizioni di localizzazione imposte dalla normativa regionale avrebbe comportato l'esclusione dalla VIA. Ed è opportuno a questo punto precisare che, nonostante il pronunciamento del Consiglio Comunale, la società proponente ha diritto a richiedere il completamento delle procedure di valutazione di impatto attivate, così come esiste l'obbligo degli Uffici preposti di concluderle.

Mi aspetto da tale fase di VIA la conferma di tutti i miei dubbi e timori in relazione all'inserimento ambientale dell'impianto proposto, con particolare riferimento alla salvaguardia dell'integrità anche visiva del Parco di Portoselvaggio e Palude del Capitano: ho infatti sempre sostenuto, e continuo e sostenere, che non è possibile ubicare aereogeneratori di grossa taglia in prossimità del confine del Parco.

Se così sarà, l'impianto non potrà essere realizzato, almeno nella configurazione attuale, e avremo acquisito ulteriori argomentazioni che ci consentiranno di rinnovare motivatamente e con maggiore convinzione la nostra opposizione.

Se poi le approfondite analisi che saranno condotte nella fase di VIA diranno che mi sono, o meglio, che ci siamo sbagliati, solo allora il Consiglio Comunale potrà essere chiamato a riconsiderare la questione della realizzazione dell'impianto.

A tale riguardo, è però utile ricordare che la delibera 41/2007 è stata impugnata davanti al TAR, e quindi un riesame dell'intera questione potrebbe comunque essere imposto dal Giudice Amministrativo indipendentemente dall'esito della procedura di Valutazione di impatto Ambientale.

Cordialmente

Mino Natalizio

Scritto da: ecoritmi alle ore 20:34 | link | commenti (1) | categoria: politica, ambiente, energia, eolico, casta, nardò, natalizio
CHI SIAMO
Utente: ecoritmi
Nome: EcoRitmi http//www.firmiamo.it/bastaeolicoselvaggio


>> frullatori di idee <<

ACQUA
Terra
Aria
Fuoco
S u o n o o o
((e.coritmi))
input senza confini

Blog della premiata ditta di parole e affini Giuseppe + Agostino


  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami

Commenti Recenti
annuaire
Archivio
oggi
--- 2008 ---
--- 2007 ---
--- 2006 ---
Links
# AndreaBloggassino #
# Daniele Sepe #
# EMERGENCY #
# Il Pittacino web #
# La Notte della Taranta #
# LA VOCE DI NARDO' #
# LeccePrima.it #
# Livio Romano #
# montmartrebelleville #
# Museo di Storia Naturale del Salento #
# naforum #
# NardòCalcio.com #
# NARDO' NEWS #
# PeaceReporter #
# performingmedia #
# Pizzicata.it #
# portadiMare #
# Portoselvaggio #
* Indie Lecce *
-afroditawall-
. Antivirus 19 Forlì-Napoli
..
:: Mediamente isterica ::
ADAnews
Ago - Storie Senza Trama
Ambiente da costruire
Andreismi
Anemy... blablabla senza pretese
Antonio Santoro
Appunti d'arte
apulia terra di puglia
arciragazzi tigullio
Area Maria Protetta Porto Cesareo
Ars magica
Arsenico
ARTE DONNA
AVANGUARDIE
Azione Giovani Salento
B u o n e F r e q u e n z e
BabyCoffe
bernardo p
Billie the Vision & the dancer
Blacklace
Blog degli Autori
Blogbusters
Blogbusters
BlogPrivato
branchie
CAICAI NEWS
Caio Stefanio FERMENTI
CAPITANO NEMA
Ceglie
coolclub
Coppula Tisa
CuneoIndie
d i s a s t e r
danco
Dannato rock 'n roll
dio solo lo sa
Do you like ice-cream?
Dolce infrangersi...
ecoblog
El Tercer Hombre
enoteca enver
enricobrizzi
Eterna Seconda
expressioni
FENOMENEVOLE
Finearts Graffiti
Forum Ambiente e Salute
frigole+
Futili Recensioni Inutili Opinioni
Galatone - Adolescenza variopinta
Galatown
Garnant
Garnant
GATTO ROSSO
GB
georgiamada
giasone
Giuseppe Resta
gnorumaru
GocceDiGiove
Grande Mare Blog
Guardie Zoofile Ambientali
hai visto un ber mondo?
Hell on Wheels
hello T
here not here
Hotel De Ville
http://libreriagrande.splinder.com/
identici
If there is a song...
IL BLOG DEL CARPINO FOLK FESTIVAL
IL BLOG DELLA SIMPATIA
IL DREAMTIME DI NAPOLI-DREAMSTHEORY ARTS
Il giardino dei ciliegi
il riccio è uno stile di vita
IL TERRONE
immaginare come un cieco e poi inciampar
INDIE MUSIC ( mariannone )
INEDITA
Inquieta Sempre
INTIMISTO
IoBalloDaSola
ippolitoc
IQUATTROQUARTI
dietro le quinte

Istanbul Cafè
jagopathn
Jump in the Sky
kataHomo
Kirsten's Postcard
Kumitey | yetimuK
L'âge d'or
L'Eco del Pendolo
l'eta' dell'innocenza
La bottega di un piccolo scrittore
La Cons
La Pecora Nera
La Porta dei Sidh, la Porta di Avalon
ladri
ladri di musica
LaGiu'
Lala quotidiani
LanaCaprina
laprofe.it
LE PAROLE SI FANNO STRADA
ledueparolechegovernanoilmondo
LL21
LordPaul
LoveLess
luisaruggio
m u s i c a
Ma 'ndo vai se il Blog non ce l'hai?
MACHINA AMNIOTICA
mansun78
mar-mediterraneo ...?
Maria Antonietta Spadaro
Maugham
minigloo
Misha Barth &' Enza Santoro
Miss J.Eyre
Misspulp
Mondo liquido
MusicaMusicanti
N E O F U T U R I S T I I T A L I A N I
naku
napartaud
Non c'è niente da capire
notedautore
nuovi ingranaggi
OMETTI
ORCHESTRAZIONI
Orchestrazioni
Otrantodiversa
P O N G O
Paolo Cevoli - Video Blog
peperone ripieno
Pepperoni Ronta in Maliseti Violenta
PIA ~ Due parole...
Piccola Editoria di QualitĂ 
picculi
PinoScaccia
Pizzini
Plastic Passion
poesia ultraPanica
Poetando
Poetilandia Blog
POLES APART
POP TEAM
Popkillsoursoul
POSTMAN ULTRACHIC
posto di bloggo
Professione Reporter
Puglia Mia
Puzzafragola |Faccio yoga quando bevo|
quello che la letteratura ditta dentro
Radiobranco.
Rael is Mozo, Mozo is Real
rafaeli
rammit
RARO
reo-confesso.splinder.com
Riot, scasciu, rock'n'roll-
RosaliaDeSouza
SCORRETTO_POLITICAMENTE
SilentSound
SMAGLIATURE D'INCHIOSTRO
sololibri
somebody put something in my drink
songs about food and revolutionary art
Spaghi d'autore
StoriePiccole
SUD EST di Marco Brando
SudEst
tasteofcindy
TechnoBar
Tempo Immobile
terrarossa
THE BOOZERS
The Pink Panther
tommy
TOTANO RIFLESSIVO
upside-down
Uriatinon
veronamusical
vi
What the fuck you want from me?
What's News?
x
Zia Petunia
zoeloves
[zandegĂą ]
Feeds

  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore
*loading* visite
Contatore
*loading* visite
Testo scorrevole
Prova testo scorrevole. Scrivi qui ciò che vuoi.
Crediti
Template e grafica by
IN ARIA...

Immagine di
Mario Buffardo

Distribuito su:
IN ARIA..., kiocciola, NST & GRAFICA DI STILE
Odi et Amo
Odio
I blog con odi et amo
Le solite cose
continua così

Amo
I blog senza odi et amo
Chi ha qualcosa di diverso
continua così